Il Cru simbolo del Timorasso. Un bianco potente, profondo e dalla spiccata personalità minerale.
L'icona del bianco piemontese. Potenza, struttura e una nobile longevità che sfida il tempo.
Uno Champagne monumentale per rigore stilistico e carisma territoriale. Il profilo olfattivo alterna agrumi nobili a note gessose e di panificazione di estrema raffinatezza. In bocca è denso, sapido e caratterizzato da un equilibrio magistrale tra la ricchezza dell'annata e la verticalità del Grand Cru di Avize. Una prova di stile che rappresenta il vertice della biodinamica in Champagne.
L'anima del Collio. Un vino "orange" profondo e spirituale, che fonde note di albicocca secca, resina e spezie in un sorso potente, tannico e dalla mineralità quasi infinita.
Uno Champagne monumentale per carattere e precisione stilistica. Il profilo olfattivo alterna piccoli frutti rossi croccanti a note floreali e minerali di estrema raffinatezza. In bocca è denso, sapido e caratterizzato da un equilibrio magistrale tra la vinosità del Meunier e la spinta acida del terroir calcareo. Una prova di stile che celebra la rinascita di un vitigno straordinario.
L'eleganza del contrasto. Un bianco maestoso e solare, dove la ricchezza del frutto esotico e la morbidezza del legno si fondono con la freschezza croccante delle Alpi.
Un rosso monumentale per carisma, speziatura e rigore stilistico. Il profilo olfattivo alterna spezie nobili a note di frutti rossi croccanti di estrema raffinatezza. In bocca è denso, sapido e caratterizzato da un equilibrio magistrale tra la forza del tannino e la verticalità del sorso. Una prova di stile che rappresenta il vertice assoluto del Friuli.
L'aristocrazia del Verdicchio. Un bianco intramontabile che fonde eleganza e potenza, dove le note di mandorla, agrumi e pietra focaia si fondono in un sorso profondo e di infinita persistenza.
Un rosso monumentale per rigore e profondità. Il profilo olfattivo alterna frutti rossi purissimi a una mineralità ferrosa di estrema raffinatezza. In bocca è denso, sapido e caratterizzato da un equilibrio magistrale tra volume e freschezza. Una prova di stile che conferma Monsanto tra i vertici assoluti del Chianti Classico.
Un bianco monumentale per rigore tecnico e opulenza espressiva. Il profilo olfattivo alterna fiori bianchi nobili a note di frutta gialla e spezie dolci di estrema raffinatezza. In bocca è denso, sapido e caratterizzato da un equilibrio magistrale tra la grassezza del sorso e la tensione acida del terroir di Lapio. Una prova di stile che conferma Luigi Moio come il poeta della tecnica enologica.




