Benoît Lahaye Le Jardin de la Grosse Pierre Brut nature Grand Cru 2019
Profilo unico, profondo e di estrema tensione minerale. Al naso emergono frutti esotici maturi, spezie orientali, gesso e note di panificazione. Al palato è verticale e monumentale, caratterizzato da una struttura scultorea senza compromessi e una freschezza nobile che assicura una persistenza di rara nobiltà.
Benoît Lahaye Le Jardin de la Grosse Pierre Brut nature Grand Cru 2019
Le Jardin de la Grosse Pierre 2019 di Benoît Lahaye è un monumento alla nobiltà scultorea e alla biodiversità storica della Champagne. Prodotto da una singola parcella a Bouzy piantata nel 1923 dove convivono Pinot Noir, Chardonnay, Pinot Meunier e antichi vitigni dimenticati (Arbane, Petit Meslier, Pinot Blanc, Pinot Gris), questo vino eleva il concetto di terroir a una nobiltà assoluta. L'annata 2019, calda e magistrale, dona una materia vibrante. Al naso è un'estasi di complessità caleidoscopica: note di mela cotogna, mandorla tostata e fiori di tiglio si fondono a sentori profondi di zenzero, sale grigio, fumo e una traccia di frutti rossi di straordinaria nobiltà. Al palato è magistrale: l'ingresso è sapido e volumetrico, sorretto da una spalla acida nobile e da una struttura scultorea, fittissima e senza alcun dosaggio che ne offuschi la purezza, chiudendo su un finale infinito, gessoso e di una nobiltà assoluta.
PROFILO TECNICO
· Produttore: Benoît Lahaye
· Origine: Francia
·Uvaggio: Chardonnay, Pinot Noir, Meunier
· Denominazione: Champagne AOC
· Gradazione: 12.5% Vol
· Annata: 2019
GUIDA AL SERVIZIO
· Temperatura: 6-8°C
· Bicchiere: Flute o Tulipano
· Decantazione: Non necessaria
· Potenziale: 2-10 anni
· Corpo: Medio (★★★☆☆)
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
· Ostriche, Caviale, Crudi di mare, Frittura
Benoît Lahaye Le Jardin de la Grosse Pierre Brut nature Grand Cru 2019
Le Jardin de la Grosse Pierre 2019 di Benoît Lahaye è un monumento alla nobiltà scultorea e alla biodiversità storica della Champagne. Prodotto da una singola parcella a Bouzy piantata nel 1923 dove convivono Pinot Noir, Chardonnay, Pinot Meunier e antichi vitigni dimenticati (Arbane, Petit Meslier, Pinot Blanc, Pinot Gris), questo vino eleva il concetto di terroir a una nobiltà assoluta. L'annata 2019, calda e magistrale, dona una materia vibrante. Al naso è un'estasi di complessità caleidoscopica: note di mela cotogna, mandorla tostata e fiori di tiglio si fondono a sentori profondi di zenzero, sale grigio, fumo e una traccia di frutti rossi di straordinaria nobiltà. Al palato è magistrale: l'ingresso è sapido e volumetrico, sorretto da una spalla acida nobile e da una struttura scultorea, fittissima e senza alcun dosaggio che ne offuschi la purezza, chiudendo su un finale infinito, gessoso e di una nobiltà assoluta.
PROFILO TECNICO
· Produttore: Benoît Lahaye
· Origine: Francia
·Uvaggio: Chardonnay, Pinot Noir, Meunier
· Denominazione: Champagne AOC
· Gradazione: 12.5% Vol
· Annata: 2019
GUIDA AL SERVIZIO
· Temperatura: 6-8°C
· Bicchiere: Flute o Tulipano
· Decantazione: Non necessaria
· Potenziale: 2-10 anni
· Corpo: Medio (★★★☆☆)
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
· Ostriche, Caviale, Crudi di mare, Frittura




